Nuovi orari di apertura del museo etrusco e dell'area archeologica di Marzabotto
Home - Comunicati stampa - Orari apertura 01/08-28/10 2017
Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio BO-MO-RE-FE
31 luglio 2017

Museo Nazionale Etrusco "Pompeo Aria" e area archeologica dell'antica Marzabotto/Kainua
Via Porrettana Sud 13
Marzabotto (BO)

A causa di un'improvvisa e imprevedibile carenza di personale, a partire dal 1 agosto 2017 e fino a nuova comunicazione il museo e gli scavi di Marzabotto effettueranno il seguente orario di apertura ridotto:
martedì, mercoledì e giovedì dalle 9 alle 16
venerdì, sabato, domenica e festivi infrasettimanali dalle 11 alle 18.30
lunedì chiusura totale
Ci scusiamo per l'inconveniente e vi invitiamo comunque a telefonare allo 051 9312353 per conferma

 

Due to a sudden and unpredictable staff shortage, we inform you that from 1st August 2017 until new notice, the museum and the excavations of Marzabotto are open during the following reduced opening times:
Tue, Wed, Thu 9-16
Fri, Sat, Sun and Midweek holidays 11-18.30
Closed on Monday
We apologize for the inconvenience

Ingresso / Admission € 3,00
ingresso gratuito la prima domenica di ogni mese
info +39 051 932353
www.archeobologna.beniculturali.it 

 

Grande Kore (foto di Iago Corazza)L'area archeologica dell'antica città di Kainua (a monte dell'odierna Marzabotto) è una testimonianza unica nell’ambito della civiltà etrusca. La straordinaria conservazione dell’impianto originale della città -dovuta all’abbandono del luogo a partire dall’invasione celtica- consente un tuffo nel passato che coniuga al grande interesse scientifico una particolare suggestione ambientale. In nessun altro sito etrusco al mondo è possibile visitare il vasto pianoro su cui si snodano i resti dell’abitato e le ampie strade che si incrociano ortogonalmente suddividendo in modo regolare lo spazio urbano orientato secondo i canoni dell’etrusca disciplina, salire alle costruzioni sacre dell’acropoli e ridiscendere alle aree funerarie situate subito al di fuori della città dei vivi.
Nel museo dedicato a Pompeo Aria -organizzatore del primo nucleo della collezione- si possono ammirare le testimonianze della vita della città che prosperò dalla fine del VI alla metà del IV secolo a.C., dai ricchi corredi delle necropoli alle ricostruzioni dei tetti e degli alzati delle case, dalle statuette votive in bronzo alla testa di Kouros, fino alle testimonianze recuperate a Sasso Marconi e nel territorio circostante.

I resti dell’antica Marzabotto/Kainua non cessano mai di stupire. Gli Etruschi avevano non solo progettato la città secondo un modello assunto direttamente dal mondo greco (seppur "mediato" dall'etrusca disciplina) ma alimentavano quotidianamente i legami culturali e commerciali con l’Ellade tramite il fiume Reno (che all'epoca sfociava nel ramo spinete del Po), il porto di Spina e l’Adriatico.
Di questa grecizzazione sono segno evidente sia la ceramica attica, la cui presenza nei corredi tombali conferma la completa acquisizione dell'ideologia del vino e del banchetto nell'Aldilà, sia gli splendidi reperti come la testa di kouros in marmo greco o la grande kore in bronzo che suggeriscono la possibilità di una produzione anche locale atteggiata fedelmente al mondo greco seppur tradotta in stilemi specificamente etruschi.
Risale ai primi anni del Duemila la scoperta nella parte bassa della città di un imponente tempio a pianta greca dedicato al dio Tinia, somma divinità degli Etruschi, corrispondente allo Zeus dei Greci. Questo tempio integra la sacra acropoli situata sull’altura -dove si trovano i resti di tre strutture templari, di due altari e della sede augurationis, cioè il punto da cui l’augure eseguiva i riti di fondazione della città- e il cosiddetto Santuario fontile, legato al culto delle acque e a riti di sanatio, situato al di fuori del perimetro urbano.

Maggiori informazioni sul sito www.archeobologna.beniculturali.it  o direttamente al museo 051.932353

Nella foto: La Grande Kore esposta nel Museo Nazionale Etrusco di Marzabotto (foto Iago Corazza)