La necropoli di Voghenza è l'unica sempre aperta al pubblico e quella che presenta scavi e reperti più facilmente leggibili dai visitatori. Voghenza conserva traccia della propria storia già nel nome. Voghenza infatti deriverebbe dal nome che l'abitato ebbe in età romana e preromana: vicus (borgo, villaggio) e Habentia/Aventia (idronimo?). Le origini del centro -che fu poi la prima sede di diocesi paleocristiana nel ferrarese- sono documentate a partire dalla seconda metà del IV a.C. L'area archeologica di Voghenza è al margine dell'attuale paese, ben visibile dalla strada che le passa accanto. E' una necropoli di età imperiale: vi si trovano due recinti sepolcrali, tombe a cassa coperte da lastre di pietra di Verona, un sarcofago. Le sepolture si datano ai secoli I-III d.C.

Voghenza, Necropoli romana - Veduta panoramica
Le epigrafi funerarie qui rinvenute (ora in parte esposte nel Museo del Belriguardo) e ritrovate in zona anche in epoche precedenti ci fanno conoscere i nomi e le attività dei defunti. La comunità era in parte costituita dagli amministratori delle proprietà (saltus) che la famiglia imperiale aveva nel delta. I "corredi" (anch'essi visibili nel Museo di Belriguardo) raccolti nelle sessantasette cremazioni e inumazioni del sepolcreto sono indicatori di complessi rituali funerari. Vi figurano monete, anfore, lucerne e peculiari tipi di vasi quali tazze e incensieri, brocche, balsamari di vetro, nonché alcuni monili d'ambra e un balsamario in sardonice di squisita fattura: ulteriore testimonianza -queste ultime- dell'intensa articolazione commerciale che ruotava attorno al vicus, punto nevralgico d'incontro di disparate arterie della navigazione fluviale padana.

Voghenza, Necropoli romana - Anello d'ambra rinvenuto in una delle tombe
(Museo Archeologico di Belriguardo)

Voghenza, Necropoli romana - Balsamario in sardonice rinvenuto in una delle tombe
(Museo Archeologico di Belriguardo)
L'abitato di Spina è stato individuato nella Valle del Mezzano in Comune di Ostellato. L'area in cui sono stati effettuati gli scavi è attualmente ricoperta e riguarda il settore a meridione del Canale Collettore Provinciale del Mezzano. Essa tuttavia conserva strutture e apprestamenti in legno (palificazioni) relativi all'impianto urbano del VI - III sec. a.C.
Il "Castrum" di Comacchio sorse nel periodo bizantino e divenne in breve tempo testa di ponte verso Venezia, riferimento obbligato del commercio del sale per tutta l'Italia settentrionale e porto deputato per le operazioni della flotta militare e per gli scambi commerciali con l'Oriente. A seguito delle bonifiche vallive, nel vasto e fertile territorio che lo circonda sono emersi alcuni degli episodi più significativi dell'archeologia "ferrarese": la città greco-etrusca di Spina, con le sue necropoli, e il tratto terminale del percorso del Padovetere, i cui spalti sono costellati dalle tracce di una fitta poleografia e dalle testimonianze (imbarcazioni) di quei traffici endolagunari che sostanziarono l'economia e la vita nel delta. Nell'area di Valle Pega si trovano i resti della Pieve di Santa Maria in Padovetere, un impianto ecclesiale risalente al VI sec. d.C. che si compone di un'aula absidata, un battistero poligonale e un campanile. Qui sono visibili anche alcune sepolture laterizia della coeva necropoli.
Nella Provincia di Ferrara sono presenti i seguenti Musei Civici
Museo Civico Archeologico "G. Ferraresi", Via Antonio Gramsci n. 301
a Stellata di Bondeno
orario: sabato e festivi infrasettimanali dalle 15 alle 19 - domenica
dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 19 - dal lunedì al venerdì aperto
su richiesta telefonando al museo, tel. 0532.899293
Museo Civico "Belriguardo", Via Provinciale a Voghiera
orario: Venerdì, Sabato, Domenica e Festivi 10-12 e 15-18 (orario estivo
16-19)
Tutti gli altri giorni della settimana apertura su richiesta per scuole
e comitive.
Ingresso € 1,00
Informazioni e Prenotazioni:
Museo Civico di Belriguardo, tel. 0532 328063
Historia S.n.c. Valorizzazione Beni Culturali 392 6761945
E-mail:
alessandro.boninsegna@historia-vbc.com
Ufficio Cultura Comune di Voghiera, tel. 0532 328511
Per
informazioni sulle attività didattiche clicca qui (link a sito
esterno)
Museo del Territorio, Via Mezzano n. 14 a Ostellato
orario: marzo-novembre da giovedì a domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15
alle 19 - dicembre-febbraio solo il sabato dalle 10 alle 17 - altri
giorni aperto su richiesta contattando la Ditta "Verde Delta Service" al
0533.681368
Museo della Nave Romana, Via delle Peschiere n. 2 a Comacchio
orario: feriali dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 18.30 - domenica e
festivi dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19 - tel. 0533.311316
Museo Civico, Chiesa di S. Domenico in Via G.B. Aleotti n. 46 ad
Argenta
orario: sabato e domenica dalle 15.30 alle 18.30 - altri giorni aperto
su richiesta telefonando al 0532.808058